{"id":354,"date":"2010-04-20T18:13:00","date_gmt":"2010-04-20T16:13:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.panperfocacciablog.ifood.it\/?p=354"},"modified":"2019-08-15T22:19:15","modified_gmt":"2019-08-15T20:19:15","slug":"grissini-stirati-torinesi-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.panperfocacciablog.com\/2010\/04\/grissini-stirati-torinesi-e.html","title":{"rendered":"Grissini stirati torinesi e appuntamento canoro"},"content":{"rendered":"
Mentre sistemavo la raccolta di ricette “Col cappero”<\/strong> (se ancora non l’avete scaricata, fate un giretto QUI<\/a>), ho trovato una ricetta che mi ha stuzzicato parecchio: quella dei grissini stirati torinesi<\/strong>.<\/p>\n Ho variato un po’ gli ingredienti<\/strong> sulla base di quello che avevo in casa:<\/p>\n – 250g di farina 00 Mettiamo tutti gli ingredienti nella macchina del pane, ad eccezione degli ultimi due, e scegliamo il programma solo impasto.<\/p>\n Inoltre, come da titolo, vi annuncio che sabato ci sar\u00e0 un nuovo concerto della corale “Ora \u00e8 tempo di gioia”<\/strong>, ecco tutte le informazioni a riguardo:<\/p>\n Ore 21:00<\/strong> Per maggiori informazioni cliccate sul logo qui sotto.<\/p>\nL’ispirazione mi \u00e8 venuta leggendo la ricetta di Francesca<\/strong> del blog “Voglioviverecos\u00ec”<\/a>, cos\u00ec ho deciso di cimentarmi anch’io in questa sfida, superando anche la mia avversione per la macchina del pane.<\/p>\n
\n– 140g di acqua
\n– 3g di lievito in polvere
\n– 4g di sale
\n– 25g d’olio
\n– 1\/2 cucchiaino di miele
\n– semola rimacinata
\n– olio<\/p>\nSu una spianatoia ricoperta di semola stendiamo l’impasto con spessore di 2cm circa e larghezza di 10cm (lunghezza finch\u00e9 ce n’\u00e8). Con un pennello da cucina ungiamo tutta la superficie, poi stendiamo sopra un po’ di semola<\/strong> aiutandoci con le dita.<\/p>\n
Ricopriamo con un canovaccio e lasciamo lievitare in un posto riparato per 1h.
\nUna volta terminata la lievitazione, tagliamo la pasta in tante strisce larghe un paio di cm e iniziamo a stirare<\/strong> i nostri grissini. Strofiniamoli tra le mani per allungarli, quindi prendiamoli dalle estremit\u00e0 e tiriamo con delicatezza fino ad ottenere questo risultato.<\/p>\nAdagiamoli su una teglia foderata di carta da forno e cuociamo a 200\u00b0C in forno ventilato <\/strong>per circa 20′.<\/p>\n
A me sono piaciuti tantissimo (e se lo dice una torinese), ma sono finiti troppo velocemente, quindi la prossima volta la produzione verr\u00e0 incrementata sicuramente.<\/p>\n
\nBorgata Savi<\/strong>
\nVillanova d’Asti (AT)<\/strong><\/p>\n