Pan Per Focaccia https://www.panperfocacciablog.com Una porta aperta sulla cucina di casa mia Sun, 19 Nov 2023 18:37:39 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.10 Ravioli di branzino con sugo di gamberi https://www.panperfocacciablog.com/2023/08/ravioli-di-branzino-con-sugo-di-gamberi.html?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=ravioli-di-branzino-con-sugo-di-gamberi https://www.panperfocacciablog.com/2023/08/ravioli-di-branzino-con-sugo-di-gamberi.html#respond Sun, 20 Aug 2023 13:52:58 +0000 https://www.panperfocacciablog.com/?p=8594

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Qualche giorno fa sono stata in un vivaio vicino casa e mi si è parato davanti uno striscione che annunciava l’arrivo del Villaggio di Natale. Presa dalla gioia (adoro il Natale) e dall’ansia (ci sono 30°C all’ombra), mi sono detta che in fondo non potevo essere da meno. Così ho tirato fuori dallo scatolone delle ricette in attesa di pubblicazione questo primo di pesce, rigorosamente impiattato nel servizio natalizio: i ravioli di branzino con sugo di gamberi.

Per la ricetta mi sono ispirata a quanto trovato sul sito Cookidoo.

Gli ingredienti per il ripieno di circa 150 ravioli sono:

– 300g di filetti di branzino
– 300g di patate sbucciate
– 2 uova medie
– 80g di olio d’oliva
– 80g di pane grattugiato
– 60g di vino bianco
– 5 rametti di prezzemolo
– 2 cucchiaini di sale
– 1 pizzico di pepe bianco
– 1 pizzico di aglio in polvere

Per la pasta:
– 600g di farina 00
– 200g di semola di grano duro
– 8 uova
– 2 cucchiai di olio d’oliva
– 2 cucchiaini di sale

Per il sugo per 5 persone:
– 400g di pomodorini ciliegino
– 100g di zucchine
– 10 gamberoni
– 50g di cipolla
– 2 rametti di timo
– 1 cucchiaino di sale
– 1 pizzico di pepe

Iniziamo dal ripieno dei ravioli.
Riempiamo una pentola di acqua e portiamola ad ebollizione, nel frattempo tagliamo le patate a tocchetti.
Quando l’acqua bolle, saliamola, aggiungiamo le patate e lasciamole cuocere per 15′ circa o finché non risultano morbide se punzecchiate con una forchetta, dopodiché scoliamole.
Nel frattempo, laviamo il prezzemolo, asciughiamolo, stacchiamo le foglioline e tritiamole finemente, dopodiché teniamole da parte (Bimby: 5” a velocità 8).
Mettiamo in una padella l’olio e l’aglio in polvere e lasciamo soffriggere per qualche minuto (Bimby: 3′ a 120°C a velocità 1).
Uniamo il branzino (se non trovate il branzino, potete usare altre tipologie di pesce bianco) tagliato a tocchetti e rosoliamolo per qualche minuto (Bimby: 4′ a 100°C a velocità 1, antiorario), poi aggiungiamo il sale, il pepe e il vino e continuiamo a cuocere per circa 10′ a fuoco vivo per far evaporare l’alcol in eccesso (Bimby: 10′ a 100°C a velocità 1, antiorario).

Spostiamo il pesce e il suo condimento in una ciotola, aggiungiamo le patate scolate e frulliamo il tutto con il frullatore ad immersione (Bimby: 20” velocità 6).

Aggiungiamo le uova e il prezzemolo tritato che avevamo messo da parte e mescoliamo fino ad ottenere un composto omogeneo (Bimby: 10” velocità 3).

Lasciamo raffreddare il composto, quando è a temperatura ambiente, copriamolo con la pellicola e conserviamolo in frigorifero.
Prepariamo la pasta.
Mescoliamo le due farine, dopodiché versiamole su una spianatoia, disponendole a fontana. Al centro mettiamo le uova, l’olio e il sale e impastiamo fino ad ottenere un panetto liscio e quanto più possibile uniforme (Bimby: 2′ in modalità spiga, poi spostare sul piano infarinato e compattare).

Avvolgiamo l’impasto nella pellicola da cucina e lasciamolo riposare per almeno 15′.
Passato questo tempo riprendiamo l’impasto, suddividiamolo in piccole parti, infariniamole leggermente e stendiamole con la macchina per la pasta (spessore 6) o il mattarello.
Prendiamo uno stampo per ravioli, infariniamolo e appoggiamo sopra una striscia di pasta, lasciando sbordare la metà che avanza. Riempiamo ciascuna cavità con una pallina di ripieno, senza esagerare con la quantità.

Poi copriamo con un’altra striscia di pasta e schiacciamo delicatamente con un mattarello.
Spostiamo i ravioli così ottenuti sulla spianatoia infarinata, se non si sono separati del tutto, tagliamoli aiutandoci con una rotella dentellata.

Se non li consumiamo subito, riponiamoli in frigorifero avvolti in un panno di cotone oppure disponiamoli su un vassoio e surgeliamoli per poterli conservare più a lungo.
Ora prepariamo il sugo.
Laviamo le zucchine e i pomodori, tagliamo le prime a cubetti piccoli e i secondi a metà.
Laviamo i gamberoni, togliamo la testa e il carapace e rimuoviamo l’intestino, dopodiché tagliamoli in 3 pezzi ciascuno.
Peliamo la cipolla, laviamola e tritiamola finemente (Bimby: 5” a velocità 7).
Mettiamola in una padella con un filo d’olio e soffriggiamola finché non diventa dorata (Bimby: 3′ a 120°C a velocità 1).
Poi aggiungiamo i cubetti di zucchina e le foglioline di timo e continuiamo a cuocere a fuoco vivace per qualche minuto (Bimby: 5′ a 100°C a velocità 1, antiorario).

Uniamo i pomodorini, il sale e il pepe e continuiamo a cuocere finché i pomodori non iniziano ad appassire (Bimby: 5′ a 100°C a velocità 1, antiorario).
Infine uniamo i gamberetti e continuiamo la cottura a fuoco lento (Bimby: 4′ a 100°C in modalità soft).

Mentre prepariamo il sugo, facciamo bollire abbondante acqua per i ravioli e saliamola, quando è pronta cuociamo i ravioli per circa 5′, controllando la cottura che potrebbe variare in base allo spessore della pasta ed alla quantità di ripieno (se si utilizzano ravioli precedentemente surgelati, occorre raddoppiare il tempo di cottura).
Scoliamo i ravioli e ripassiamoli rapidamente nella pentola col sugo.

È una ricetta piuttosto lunga, ma questi ravioli sono così buoni che vale la pena dedicargli un po’ di tempo, soprattutto perché se ne possono preparare tanti tutti insieme e surgelarli per poterli gustare ancora e ancora.

Buona domenica!

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Pranzo di Natale 2022 https://www.panperfocacciablog.com/2023/02/pranzo-di-natale-2022.html?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=pranzo-di-natale-2022 https://www.panperfocacciablog.com/2023/02/pranzo-di-natale-2022.html#respond Sun, 05 Feb 2023 13:40:09 +0000 https://www.panperfocacciablog.com/?p=8579

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Il Carnevale si sta avvicinando al suo momento clou, quale momento migliore per narrarvi i piatti del pranzo di Natale 2022?
Lo so, è passato più di un mese, ma spero che le ricette che troverete qui di seguito vi aiutino a perdonarmi.

Antipasti:

Salatini di pasta sfoglia, un mix di cornetti di sfoglia piccanti (QUI la ricetta), salatini con i wurstel (ricetta QUI) e salatini ripieni di peperoni dolci sott’aceto (preparati con lo stesso procedimento di quelli con i wurstel, ma variando il ripieno).

Tartine miste, semplice pane da tramezzini, spalmato di maionese e ricoperto di salmone affumicato o uova di lompo.

Insalata di polpo, questa ricetta l’ho appaltata ai miei genitori, si tratta di polpo bollito e condito come riportato QUI.

Frittelline al sesamo con salumi, piccole frittelle aromatizzate ai semi di sesamo (la ricetta è quella che trovate QUI, inserendo i semi di sesamo insieme alla farina ed omettendo le alghe), accompagnate da salumi misti.

Porcini impanati al forno, funghi porcini a fette, passati in farina, uovo sbattuto e pane grattugiato, poi conditi con poco olio e cotti in forno fino a doratura.

Primo:

Ravioli di branzino con sugo di gamberi, la ricetta è disponibile QUI.

Secondo:

Arrosto di lonza, tenero arrosto di maiale con un sughetto semplice e gustoso (QUI la ricetta).

Patate duchessa, burrosi ciuffetti di patate, la ricetta QUI.

Dolce:

Panettone farcito di crema e cioccolato, una delizia, lo confesso, arrivata direttamente dalla pasticceria.

Che dire, anche questa volta la bilancia ha fatto gli straordinari!

Buona domenica!

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Gamberi in saor https://www.panperfocacciablog.com/2020/05/gamberi-in-saor.html?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=gamberi-in-saor https://www.panperfocacciablog.com/2020/05/gamberi-in-saor.html#comments Fri, 01 May 2020 16:36:58 +0000 https://www.panperfocacciablog.com/?p=8256

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Prima di trasferirmi in Veneto non avevo idea di cosa fosse il saor: un metodo di marinatura agrodolce che conferisce al pesce un sapore intenso e unico.
Uno di quei gusti che quando si provano non si abbandonano più, motivo per cui non ho potuto esimermi dal provare a riprodurlo io stessa, dilettandomi nella preparazione dei gamberi in saor.

Per la ricetta mi sono ispirata al blog “Così cucino io”.

Gli ingredienti per 4 persone sono:

– 500g di code di gambero pulite
– 2 cipolle bianche piccole
– 1/2 bicchiere di vino bianco
– 4 cucchiai di aceto di vino bianco
– 1 cucchiaio di uvetta
– 1 cucchiaio di pinoli
– 1 pizzico di zucchero
– olio
– sale
– pepe

Iniziamo mettendo l’uvetta a bagno in acqua tiepida per almeno 30′ e tostando i pinoli in una padella antiaderente, finché non diventano dorati.
Poi prendiamo le code di gambero e cuociamole a fuoco vivace in una padella con poco olio per circa 3′.
Quando i gamberi sono pronti, trasferiamoli in una pirofila, insaporiamoli con sale e pepe e teniamoli da parte.

A parte puliamo le cipolle e tagliamole a fette sottili.
Mettiamole in una padella, quando è calda uniamo il vino e lasciamo evaporare l’alcool, dopodiché copriamo con il coperchio e lasciamo cuocere le cipolle finché non  iniziano a diventare morbide.

Uniamo un pizzico di sale, di pepe, lo zucchero e l’aceto e cuociamo ancora qualche minuto.
Infine aggiungiamo l’uvetta ben strizzata e i pinoli, mescolando il tutto.
Versiamo le cipolle calde sopra i gamberi e mescoliamo accuratamente.

Quando i gamberi in saor sono freddi, copriamo la pirofila con della pellicola e riponiamola in frigorifero per almeno 12h (più ore passano, più i gamberi saranno saporiti).
Togliamo la pirofila dal frigorifero un’ora prima di servire i gamberi in saor.

Cosa dire se non buoni, gustosi, profumati? Io ho servito i gamberi in saor come antipasto durante una festa, infatti hanno il pregio di poter essere preparati con largo anticipo, lasciando al cuoco di turno la possibilità di festeggiare e godersi la compagnia degli ospiti senza troppi pensieri.

Buon weekend!

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Crema al cioccolato in bicchiere https://www.panperfocacciablog.com/2020/04/crema-al-cioccolato-in-bicchiere.html?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=crema-al-cioccolato-in-bicchiere https://www.panperfocacciablog.com/2020/04/crema-al-cioccolato-in-bicchiere.html#comments Fri, 17 Apr 2020 17:42:54 +0000 https://www.panperfocacciablog.com/?p=8263

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La ricetta di oggi arriva con colpevole ritardo, in quanto si tratta del dolce che avevo preparato per il pranzo di Natale: la crema al cioccolato in bicchiere.
A mia discolpa devo dire che è un dolce che va bene per ogni occasione, infatti basta cambiare la decorazione per poterlo adattare a qualsiasi celebrazione.
Per la ricetta mi sono ispirata a quanto trovato sul ricettario Bimby presente su Cookidoo.

Gli ingredienti per 6 bicchieri sono:

– 500g di latte intero
– 2 uova medie
– 100g di cioccolato fondente
– 70g di zucchero semolato
– 40g di farina 00

Per la decorazione:

– 6 noci pecan sgusciate
– zuccherini

Tagliamo il cioccolato in pezzi e frulliamolo insieme allo zucchero e alla farina (Bimby: 20” in modalità frullare).
Trasferiamo le polveri in una casseruola, uniamo il latte e le uova intere e cuociamo a fuoco basso mescolando di continuo. La crema è pronta quando, immergendo al suo interno un cucchiaio di legno, su quest’ultimo si forma un velo opaco (Bimby: 7′ a 90°C a velocità 4).
Distribuiamo la crema al cioccolato nei bicchierini e ricopriamo ciascuno di questi con la pellicola da cucina, stendendola in modo che aderisca alla superficie della crema (è importante utilizzare una pellicola resistente al calore).
Lasciamo raffreddare la crema fino a che non raggiunge la temperatura ambiente, dopodiché trasferiamola in frigorifero per farla rassodare.
Estraiamola dal frigorifero 30′ prima di servirla, togliamo la pellicola e decoriamo ciascun bicchierino con una noce pecan e zuccherini a piacere.

Un dolce semplice e goloso, velocissimo da preparare… e da mangiare.

Buona serata!

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Pizzette soffici https://www.panperfocacciablog.com/2020/03/pizzette-soffici.html?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=pizzette-soffici https://www.panperfocacciablog.com/2020/03/pizzette-soffici.html#comments Fri, 13 Mar 2020 16:10:50 +0000 https://www.panperfocacciablog.com/?p=8150

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Da qualche tempo cercavo una ricetta per delle pizzette morbide e gustose, diverse dalle classiche pizzette di pasta sfoglia che ho sempre preparato per i buffet.
Dopo tanto peregrinare, la ricerca ha dato i suoi frutti e ho trovato nel blog “In Mou Veritas” di Jessica la ricetta perfetta: le pizzette soffici.

Come di consueto ho fatto qualche modifica, per adattare la ricetta agli ingredienti che avevo in casa.

Gli ingredienti per circa 45 pizzette sono:

– 500g di farina 00
– 180ml di latte tiepido
– 120ml di acqua tiepida
– 80ml di olio
– 15g di lievito di birra fresco
– 8g di sale

Per il condimento:

– salsa di pomodoro
– mozzarella
– olive
– acciughe
– capperi
– olio
– sale

Mettiamo in un bicchiere grande il latte, l’acqua e il lievito a pezzettini e mescoliamo con un cucchiaino per sciogliere quest’ultimo.
Versiamo in una ciotola la farina e il sale e mescoliamo.
Uniamo poi l’olio e iniziano ad impastare fino al suo completo assorbimento.
Infine aggiungiamo il miscuglio di latte, acqua e lievito e continuiamo ad impastare fino ad ottenere un impasto morbido e lievemente appiccicoso (io ho usato l’impastatrice con il gancio).

Copriamo con la pellicola la ciotola contenente l’impasto e lasciamo lievitare per circa 2h-3h o fino al raddoppio dell’impasto.

Stendiamo l’impasto con il mattarello su una spianatoia precedentemente cosparsa di farina, fino ad uno spessore di 0,5cm (0,3cm se vogliamo delle pizzette più sottili).
Ritagliamo le pizzette usando uno stampino rotondo o un bicchiere fino ad esaurimento dell’impasto.
Trasferiamole su una o più teglie ricoperte di carta da forno, lasciando sufficiente spazio per la lievitazione, dopodiché attendiamo che lievitino per altri 30′.

Passato questo tempo, prendiamo una ciotolina e mescoliamo la salsa di pomodoro con un pizzico di sale e un filo d’olio.
Versiamo un cucchiaio di salsa su ogni pizzetta e stendiamola con il retro del cucchiaio.

Cuociamo nella parte bassa del forno preriscaldato a 200°C per 7′, poi togliamole dal forno e condiamole con ingredienti a nostra scelta.
Io ne ho preparate con mozzarella, origano, acciughe, capperi e olive.

Inforniamole sul ripiano più alto per circa 10′ o finché non diventano dorate.

Io ne ho preparate di due spessori diversi e mi sono piaciute molto entrambe.

Queste pizzette soffici sono buone calde, buone fredde, buone mangiate il giorno stesso, buone mangiate il giorno dopo (se conservate in un contenitore ermetico).
Insomma… buone!

Buona giornata!

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Cappesante gratinate https://www.panperfocacciablog.com/2020/03/cappesante-gratinate.html?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=cappesante-gratinate https://www.panperfocacciablog.com/2020/03/cappesante-gratinate.html#comments Sun, 08 Mar 2020 10:46:10 +0000 https://www.panperfocacciablog.com/?p=8251

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Oggi è la festa della donna e, anche se per molti sarà una giornata di clausura più o meno volontaria a causa delle contingenze attuali, nulla vieta di festeggiare serenamente nella propria casa, insieme ai propri cari.
A questo proposito voglio proporvi una ricetta che ben si adatta a qualsiasi momento celebrativo: le cappesante gratinate.

Le cappesante o capesante sono molluschi caratterizzati dalla grande ed elegante conchiglia, che spesso viene riutilizzata per accogliere al suo interno altre preparazioni (come il cocktail di gamberi la cui ricetta è disponibile QUI).
Per questa ricetta mi sono ispirata a quanto trovato ne “Il cucchiaio d’argento”.

Gli ingredienti per 2 cappesante sono:

– 2 cappesante
– 30ml di vino bianco
– acqua fredda
– pane grattugiato
– 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
– 1 pezzettino di burro
– 1 pizzico di aglio in polvere
– 1 pizzico di timo in polvere
– 1 pizzico di sale
– 1 pizzico di pepe

Puliamo le cappesante, stacchiamo delicatamente il mollusco dalla conchiglia e separiamo la noce (bianca) dal corallo (arancione), facendo attenzione a non romperle. Se le cappesante sono fresche occorre rimuovere anche le interiora intorno al mollusco, che spesso vengono indicate nelle ricette come frangia color nocciola.
Laviamo le conchiglie per rimuovere eventuali residui e asciughiamole accuratamente.
Laviamo entrambe le parti del mollusco con abbondante acqua fredda e mettiamole in un pentolino.
Aggiungiamo il vino e tanta acqua fredda quanto basta a coprire i molluschi, poi aggiungiamo metà del prezzemolo, l’aglio in polvere, il timo in polvere, 1 pizzico di sale e di pepe.

Cuociamoli a fiamma bassa finché non iniziano a sobbollire, dopodiché continuiamo la cottura per altri 3′.
Scoliamo le cappesante e adagiamo su ciascuna conchiglia una noce e un corallo, poi cospargiamo ogni cappasanta con pane grattugiato a piacere, il prezzemolo rimasto e un pezzettino di burro.

Poniamo le cappesante su una teglia bassa e lasciamole gratinare sotto il grill del forno finché non diventano dorate.

Le cappesante con questa doppia cottura restano tenere dentro e deliziosamente croccanti in superficie.
Attenzione a non toccare a mani nude le conchiglie appena sfornate perché sono ustionanti.

Auguri a tutte le donne!

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Pranzo di Natale 2019 https://www.panperfocacciablog.com/2020/01/pranzo-di-natale-2019.html?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=pranzo-di-natale-2019 https://www.panperfocacciablog.com/2020/01/pranzo-di-natale-2019.html#respond Sun, 05 Jan 2020 18:23:38 +0000 https://www.panperfocacciablog.com/?p=8249

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Siamo ufficialmente nel 2020.
Come ogni anno, in questo periodo, si fanno bilanci, si scrivono liste di buoni propositi e si guarda al futuro carichi di tante speranze.
Ma nonostante tutti pianifichino piccoli o grandi cambiamenti, c’è una cosa che resta immutata: la quantità di cibo che si divora durante le feste.
Ed è proprio nel nome di queste grandi mangiate che voglio accompagnarvi nella scoperta del nostro menù per il pranzo di Natale del 2019.

Antipasti:

Crostini con paté di carciofini e prosciutto, un croccante dischetto di pane spalmato di paté ai carciofini e arricchito con una fetta di dolce prosciutto cotto, la ricetta è disponibile QUI.

Cornetti di sfoglia piccanti, croccanti cornetti salati ripieni di peperoncini piccanti con tonno e capperi, la ricetta si trova QUI.

Gamberi in saor, un sacco di gamberetti, immersi in un mare di cipolle in agrodolce, QUI la ricetta.

Funghi ripieni di pastin, freschi funghi champignon ripieni di palline di pastin, la ricetta è disponibile QUI.

Primo:

Maltagliati al ragù bianco, pasta all’uovo fatta in casa condita con un sugo di carne ricco e gustoso, QUI la ricetta.

Secondo:

Polpette speziate al forno, soffici dentro e croccanti fuori, QUI la ricetta.

Contorno:

Cipolline glassate, un contorno semplice e ricco di gusto, la ricetta si trova QUI.

Dolce:

Crema al cioccolato in bicchiere, una crema morbida e dal sapore avvolgente, decorata con tanti zuccherini natalizi, la ricetta è disponibile QUI.

Queste ricette ben si prestano a pianificare parte delle preparazioni in anticipo, in modo da ridurre il lavoro da fare il giorno di festa.
Ad esempio i gamberi in saor danno il meglio di loro se preparati un paio di giorni prima di servirli.
I salatini, il paté, il ragù, le cipolline e la crema al cioccolato possono essere preparati il giorno prima.
In questo modo l’ultimo giorno non resta che assemblare i crostini, scaldare i salatini, cuocere i funghi ripieni, preparare la pasta fresca, scaldare il ragù, preparare le polpette, scaldare le cipolline e decorare la crema.

Chissà che qualche piatto non vi sia di ispirazione per il pranzo della Befana!

Buona serata!

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Torrone morbido alle mandorle https://www.panperfocacciablog.com/2019/12/torrone-morbido-alle-mandorle.html?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=torrone-morbido-alle-mandorle https://www.panperfocacciablog.com/2019/12/torrone-morbido-alle-mandorle.html#comments Sat, 28 Dec 2019 12:31:11 +0000 https://www.panperfocacciablog.com/?p=8220

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Da poco tempo è arrivato in cucina un nuovo amico di nome Bimby.
Devo ammettere che prima di trovarmi faccia a faccia con lui, sono sempre stata piuttosto scettica sulla sua reale utilità.
Non facevo che ripetermi che uno strumento così “automatico” fosse di troppo per chi, come me, ama cucinare.
Invece mi sono dovuta ricredere, perché la sua precisione e facilità di utilizzo permettono di realizzare tutte quelle ricette che di solito vengono accantonate perché richiedono troppo tempo o troppe pentole da lavare.
Inoltre è un valido supporto quando è tardi, la voglia di cucinare è poca e la fame è tanta.
Per questo motivo, una delle prime ricette che ho realizzato in questo periodo festivo, è un dolce che ho sempre evitato perché ritenuto “fastidioso” da cucinare: il torrone morbido alle mandorle.

Per la ricetta mi sono ispirata a quanto trovato nel ricettario Bimby su Cookidoo.

Gli ingredienti per una lastra da circa 20cm x 30cm sono:

– 400g di miele di acacia
– 1 albume
– 200g di mandorle sgusciate
– fogli di ostia

Per prima cosa montiamo l’albume a neve fermissima (Bimby: 3′ a velocità 3 con farfalla).

Poi, mentre continuiamo a montare, versiamo il miele a filo in modo che venga incorporato poco alla volta (Bimby: velocità 3 con farfalla).
Cuociamo il composto per 1h continuando a mescolare, fino ad ottenere una crema liscia e bianca come la neve (Bimby: 60′ a 120°C a velocità 3, con farfalla, con il cestello a posto del misurino).

Nel frattempo, disponiamo le mandorle su una leccarda e facciamole tostare nel forno preriscaldato a 160°C per circa 10′, facendo attenzione che non si brucino.
Uniamo le mandorle ancora calde al composto di miele e albume e mescoliamo per qualche secondo (Bimby: 10” a velocità 2, antiorario, senza farfalla).
Rivestiamo una teglia rettangolare con la carta da forno e adagiamo sopra i fogli di ostia coprendo tutta la superficie.
Poi versiamo il torrone sull’ostia, facendo attenzione a non scottarci.

Poggiamo sopra un secondo strato di ostia e schiacciamo delicatamente con le mani per appiattire il composto in uno strato omogeneo.

Infine lasciamo raffreddare il torrone qualche ora in un luogo fresco e asciutto e, quando è freddo, tagliamolo in pezzi di dimensione a piacere.

Il torrone fatto di solo miele, senza uso di zucchero semolato, è di una delicatezza unica.
Il problema è che se ne mangia davvero troppo, non si riesce proprio a resistergli.

Buon weekend!

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Gingerbread cake https://www.panperfocacciablog.com/2019/12/gingerbread-cake.html?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=gingerbread-cake https://www.panperfocacciablog.com/2019/12/gingerbread-cake.html#comments Sun, 22 Dec 2019 13:10:28 +0000 https://www.panperfocacciablog.com/?p=8187

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Quando penso al Natale mi vengono in mente piatti ricchi e sontuosi, dolci scenografici e profumati.
Ed è proprio tra questi ultimi che ho scovato una torta morbida, dal profumo inebriante e speziato: la gingerbread cake.

Tipica del mondo anglosassone, questa torta ha lo stesso profumo e sapore dei più famosi biscotti di pan di zenzero.
Per realizzare questa ricetta ho seguito le indicazioni trovate sul sito Nordic Ware.

Gli ingredienti per uno stampo da 2,5l di volume sono:

– 320g di farina 00
– 200g di zucchero bianco
– 150g di zucchero di canna integrale
– 23og di burro morbido
– 310ml di latte
– 4 uova medie
– 2 cucchiaini colmi di zenzero in polvere
– 1 cucchiaino colmo di cannella in polvere
– 1 punta di cucchiaino di noce moscata in polvere
– 1 punta di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
– 1 bustina di vanillina
– 1 cucchiaino di sale

Per la decorazione:

– 200g di zucchero a velo
– succo di 1/2 limone
– acqua
– zuccherini natalizi

Mescoliamo in una ciotola la farina, lo zenzero, la cannella, la noce moscata, i chiodi di garofano, la vanillina e il sale e teniamo da parte.
In un’altra ciotola, sbattiamo con una frusta il burro morbido con lo zucchero bianco e lo zucchero di canna, fino ad ottenere una crema liscia.

Aggiungiamo un uovo e mescoliamo per incorporarlo, poi ripetiamo lo stesso procedimento con le uova rimaste.

Infine uniamo gli ingredienti in polvere una cucchiaiata alla volta, alternandoli con il latte, e continuiamo a mescolare finché non otteniamo un impasto liscio e privo di grumi.

Imburriamo e infariniamo uno stampo per ciambelle e versiamo l’impasto al suo interno.

Cuociamo nel forno preriscaldato a 160°C per 55′, il dolce è cotto se punzecchiandolo con uno stecchino di legno questo fuoriesce asciutto e privo di briciole.

Lasciamo raffreddare il dolce per 10′, poi sformiamolo su una gratella e attendiamo che si raffreddi completamente.

Nel frattempo prepariamo la glassa all’acqua.
Mescoliamo insieme lo zucchero e il succo di limone, poi aggiungiamo un cucchiaio di acqua alla volta fino ad ottenere la consistenza desiderata (io ne ho aggiunti 6, perché volevo una glassa leggera e semitrasparente).
Quando la torta è completamente fredda, versiamo la glassa sulla sua superficie e lasciamola cadere delicatamente lungo i bordi.
Infine cospargiamo la torta glassata con degli zuccherini natalizi e lasciamo asciugare.

La particolarità di questa torta è il suo mix di spezie, che lascia una tale freschezza in bocca da rendere impossibile smettere di mangiarla.
E poi gli omini di pan di zenzero che scivolano sulla glassa non sono bellissimi?
Se dovesse avanzarne qualche pezzo, la gingerbread cake può essere conservata in un contenitore chiuso per qualche giorno.

Visto che Natale si avvicina, come da tradizione voglio condividere con voi alcune foto del mio presepe e un dettaglio dell’albero di Natale.

Buone feste a tutti!

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Petto d’anatra croccante https://www.panperfocacciablog.com/2017/12/petto-danatra-croccante.html?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=petto-danatra-croccante https://www.panperfocacciablog.com/2017/12/petto-danatra-croccante.html#comments Tue, 05 Dec 2017 19:16:24 +0000 https://www.panperfocacciablog.com/?p=6949

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La carne di anatra mi piace moltissimo, ma ho sempre provato un tale timore reverenziale nei suoi confronti che non ho mai osato provare a cucinarla.
Poi un giorno ho visto un bel petto d’anatra nel banco frigo del supermercato ed era così cicciotto ed invitante che non ho resistito e l’ho comprato.
Proprio da quel petto scaturisce la ricetta di oggi, il petto d’anatra croccante.

Per prepararlo mi sono fatta guidare dai consigli di Gordon Ramsay e devo dire che è stato un successo.

Gli ingredienti per 2 persone sono:

– 1 petto d’anatra
– sale in fiocchi
– pepe nero

Per prima cosa ripuliamo il petto d’anatra da eventuali penne residue, rimuovendole con una pinzetta, poi saliamo e pepiamo il petto da entrambi i lati.

Prendiamo una padella idonea anche alla cottura in forno, quando è ancora fredda mettiamo al suo interno il petto d’anatra con la pelle rivolta verso il basso.

Cuociamo a fuoco medio finché la pelle non diventa ben croccante, poi giriamo il petto e lasciamolo rosolare un paio di minuti.

Giriamo nuovamente il petto con la pelle verso il basso e trasferiamo la padella nel forno preriscaldato a 200°C.
Lasciamo cuocere il petto per circa 7′, senza girarlo.

Poi facciamolo riposare per circa 10′.

Infine tagliamo il petto d’anatra in fette spesse circa 1cm.

Il petto d’anatra cotto in questo modo resta tenero e succoso all’interno e croccante all’esterno.
Qui sotto trovate il video in cui Gordon Ramsay spiega tutti i trucchi per ottenere un petto d’anatra perfetto.

Buona serata!

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